giovedì, 29 ottobre 2009
Parle vù fransé?
Ok, son quasi alla vigilia della terza lezione e posso azzardare un post sul famigerato corso di francese.
Solo brevi accenni sui miei assortiti compagni di corso (vi dico solo che si va dai 40 ai 70 anni) e sulla giovanissima insegnante (sì, sa il francese, ma in quanto a geografia e cultura generale delle su' terre è 'gnorante come una capra).
Diciamoci la verità: è dai tempi del "cazzo enorme del giorno del ringraziamento" che s'era capito che: no, io per le lingue e un ci son trombata.
Ma l'amore arriva là dove il talento e le potenzialità si fermano, e stavolta dimostra che va pure oltre.
Per cui eccomi diligentemente seduta al mio banchino a ascoltare in una lingua a dir poco astiosa, incensare quei mangiaranocchi-ladrid'opered'arte.
e rispondere ancora più diligentemente nella lingua di cui sopra a domande tipo "quanto ne sai della francia?" e snocciolare personaggi, opere, luoghi degli odiati cugini.
però devo ammettere che ci son pure momenti divertenti, e gli aneddoti si sprecano.
ad esempio ho scoperto che "sciantosa" (che nel mio personale vocabolario equivale a zoccola) significa semplicemente "cantante".
potete immaginate il mio imbarazzo quando ho dovuto rispondere alla domanda "chiara conné tua sciantos' franseees?"
con educazione (perché in quanto a educazione, noi pratesi si va in culo a tutti) ho ripegato su un elegante, altero e distaccato "no, je ne conné pà", anche se ho pensato subito alle maiale del mulèn rug' e di tutti i localacci di pigàl.
ma il peggio di me vien fuori quando rispondo senza pensare e -nel migliore dei casi- confondo le parole.
lo so che alemagn sta per tedesco, ma io in quel momento credevo di dire anglé.
pensavo a beatles, led zeppelin, blur ecc e me ne esco con "je prefèr la music alemagn"
Uno sgranio d'occhi tutt'intorno, mi accorgo dell'errore,
ma pur di non ammetterlo me ne esco con un vergognoso e rinnegabile "me ui, je ecùtt RRAAMMSHTAIN"...
-__-"
je suì le pir'...
M3DU5A | 17:00 | commenti (4) | link






