Chi sono?

Utente: M3DU5A
un cane sciolto!

io, venere gommosa: 37enne toscana,
laica (senzadio), liberale, drogata di musica,
e pure strafiga e simpatica.
non mi faccio mancare degli amici meravigliosi
e un commentatore sardo-pisano-bolognese latitante!!!

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I miei Best Friends
dicono di me:


- "sei la Lady Godiva
de no'antri!"


- "te sei troppo avanti
sei una pioniera...
e come tutti i pionieri
sei destinata ad essere incompresa e frustrata"


- "mi dici Come Cazzo Fai!?!
io t'invidio.."


- "no, non ci posso credere!
e tu sse' la peggio!"


- "credevo tu fossi malata..
e invece t'eri a ingozzatti!"

C'ho un Ami'o Pissicologo
che dice di me:


- "sei un'esaltata"

- "sei un'invasata"

- "sei un'entusiasta"

- "sei un'estroversa"

- "sei un'integralista"

- "sei un pezzo di merda"

(in ogni caso, dovrei essere
una persona disturbata)

Ieri m'hanno dato della:


- "SCOTTONA"
(giovane bovino femmina che non ha mai figliato)

- "SQUEEZABLE"
(toccandomi la corona:
"Oh, it's squeezable...
YOU'RE ALL SQUEEZABLE!")


Psycho test Medusa

Il Dr.Psycho dice che sono l'ultimo degli sfigati Image Hosted by ImageShack.us
"e non aggiungo altro..."

Psycho test Eowyn

Il Dr.Psycho dice che sono un
intellettuale dimmerda Image Hosted by ImageShack.us

scopri cosa dice di te su Dr.Psycho

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mercoledì, 15 luglio 2009

un giorno speciale

oggi giornata strana..
quella casa è appena diventata mia e già mi si rivolta contro, con tutti i suoi "abitanti".
è inutile, mi inibisce, è troppo bella per renderla la drag queen delle magioni..

poi oggi trovo un po' seccante non poter consultare l'oroscopo di capitani:
su vanity fair c'è ancora quello della settimana passata.

poi son sbarellata perché sì, ecco, l'ho detto al mi' babbo.
prima gli ho sistemato il cellulare , poi mi domanda con nonchalance se so già che fo per le prossime vacanze. e pareva che avesse nasato qualcosa. e in questi casi non c'è nulla di meglio, di più piacevole e liberatorio che dire la verità.
m'è uscita di getto:
"ecco, papà.. è che.. che son fidanzata. son su, dal mio ragazzo".
prima s'è rallegrato, poi un rapido terzo grado per valutare ed avere un quadro più ampio possibile della situazione. e il conseguente:
"ah, te sei quella delle sorprese",
e subito: "mhh, te sei quella delle cose complicate".
quello che più m'ha colpito son state però le preoccupazioni principali di un babbo:
"ma te l'ha detto lui di salire?"
(e già mi ronza strano che il mi' babbo si faccia domande del genere.. per me è convinto che sia una mitomane che si fa i film da sola e -orrore!- piomba non richiesta nelle case altrui.. -_-")
poi, mentre gli spiegavo le qualità morali del mi' omo, lui già si informava di com'è fisicamente
"papà, è bello alto e massiccio"
"bene, come te".
 mentre ci salutavamo m'ha ammonito:
"mi raccomando: comportati bene.. e sii prudente"
(e qui il panico... non vorrei pensare a comportamenti sessuali, ma conoscendo JP, so già che si tratta proprio di quello...)
e alla fine s'è accomiatato con un
"se son rose fioriranno", accompagnato da buffetto sul mento e gran sorrisone di famiglia.

pheeewwwwww..... andata, che bello!  
 
che poi, adoro i nostri rarissimi siparietti familiari. 
un po' surreali, ma bellissimi

infine, la nota più dolorosa di questa giornata: è già un anno...
Buon Compleanno Veri

svacco, passioneamorosa, gens, massime lapidarie, amici di medusa
M3DU5A | 15:47 | commenti (6) | link
 
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mercoledì, 03 giugno 2009

ahpperò!

TORO
21.04-20.05
Nel lavoro brillerete. Perché saprete mixare esperienza e innovazione. E se siete a spasso potreste trovare un impiego. Fra giovedì e sabato, però, accechereste volentieri con due dita negli occhi chi vi avverserà: tenete a cuccia il Freddy Krueger che c’è in voi. L’economia ansima. Anche voi ansimerete, per ragioni di altro genere: ottimo…

hummmmmmmmmmmmmmm......

mumble mumble...

no, fantastico, se non fosse che c'è già chi mi fa ansimare senza manco toccarmi.

...

...

di contro c'è chi mi fa ansimare mettendomi ai lavori forzati!
giusto per dirne una, sabato ho segato e ridotto in legna per l'inverno due susini. sì, 2 alberi.. 
ci sono ricascata e ho fatto la boscaiola spaccalegna sotto la supervisione (e basta) di jp che compiaciuto stava a guardarmi mentre con la motosega ricavavo ceppi da due piante di oltre 3 metri..

sento ancora male a tirar su le braccia..

svacco, trionfodelkitch, gens
M3DU5A | 09:09 | commenti (2) | link
 
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giovedì, 23 aprile 2009

i consigli di Donna Letizia

reduce da una cena godona con la miky, la cesca e fede. era lo scontro di titani: una degustazione di Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino accompagnata da sfiziose golosità. e dai consigli di Donna Letizia (oltreché dalle spiegazioni un po' partigiane del nostro sommelier)
svacco, gens
M3DU5A | 09:36 | commenti | link
 
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lunedì, 13 ottobre 2008

GITE

bene, s'era detto che si voleva fare un sacco di gite questa stagione e s'è iniziato davvero alla grande.
 
il lago scaffaiolo   (dom. 5 ott)
un vento che ci portava via, un nuvolame infame e la guida spericolata dei nostri accompagnatori non son riusciti a guastare questa giornata.
la franca ci ha portato coi suoi amici e la marta al lago scaffaiolo, e per la prima volta ho visto gli arbusti di mirtilli e ne ho colti (e mangiati) tantissimi che le dita e la bocca son stati viola per 2 giorni.
e il lago: una polla gelata (giuro: c'era su il ghiaccio!) turchese che rifletteva cielo e nuvole, e la marta che ci s'è lanciata dentro ben 2 volte! e la polenta al rifugio; e il paesaggio lunare dei monti brulli dopo una strada tra alberi maestosi e verdissimi; e i colori dell'autunno, e lo sguardo che spaziava fino al mare a ovest e fino alla padana al nord; e il paesino incantato di cutigliano. 
praticamente un sogno!
 
 
la gita sul brenta   (sab. 11 ott)
...e siam partiti di nulla!
s'era dormito poco e male; una volta al ritrovo, mezza gente era in ritardo; come siamo partiti, l'autobus è dovuto rientrare all'autorimessa della cap per un guasto; arrivati a padova s'è preso al volo il battello senza manco potersi bere un caffé o sostare al bagno.
poi la visita alla villa pisani, di corsa...
ma a parte questo, è stata una gita fantastica.
una giornata bellissima -meravigliosa!- di sole e tepore e venticello sui canali tra chiuse e ponti girevoli e ville sontuose e soprattutto con gli affetti più cari: la "Famiglia" al gran completo, le Amiche, le loro mamme o bimbe.
sì, insomma: proprio una giornata grandiosa. faticosa, ma divertente! e s'è potuto vedere "ville bellissime, meravigliose" (come intercalava la nostra guida), e assistere alle operazioni di navigazione compiute dagli ometti che ci anticipavano in auto per l'apertura dei ponti girevoli e lo svuotamento delle chiuse che ci han fatto superare un dislivello di 12 metri.
ma soprattutto siamo stati insieme sul tetto del nostro bel battello, baciati dal sole, immersi in una natura pigra come le acque del brenta fatta di canali dolci, pianure verdeggianti e fertili, e argini invasi dai salici che si tuffavano nel canale.
una natura molto diversa da quella della nostra terra, ma comunque affascinante.
viaggi, svacco, gens, amici di medusa
M3DU5A | 15:23 | commenti (2) | link
 
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mercoledì, 09 luglio 2008

uiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

lo sapevo che io a quest'affari un mi ci devo manco avvicinare...
lo sapevo che un la dovevo provare dalla mi' sorella...
lo sapevo che se montavo su quella pedana, per me era la fine...
e infatti lunedì sera ci son montata e ieri a pranzo ho dovuto comprarmela.
ieri sera ho cenato basita davanti alle scatole così piene di cavi, fili, telecomandi, pile, antenne, aggeggi astrusi. poi mi son fatta coraggio e mi son lanciata nell'impresa.
che io e le tecnologie ci siam sempre date del Lei, ma ieri è stato diverso.
è venuto naturale.
ed è venuta spontanea la creazione del MII.
ed anche se non fa altro che insultarmi, che darmi della *PANTOFOLA D'ORO*, e dirmi che sono veramente messa male per la mia età e che dimostro 48 anni, io non riesco a non amarla e a separarmi da LEI:

ed ora anch'io sono drogata di  

 Settimana dal 9 al 15 luglio

TORO
21.04 l 20.05

Mercurio affina lintuito e Giove amplifica le terga. Nel senso di fortuna. Così, voi riuscite in ogni impresa. Nonostante l'umore un po' sfigopendulo: state su! Specie nel weekend. Però forma e ormoni sono pimpanti. Tanto che siete a livello 3 per le temperature sudombelicali, come Latina nei giorni scorsi. Ussignùr, che bullùr.

tecnologia, deliri vari, svacco, perleaiporci, gens
M3DU5A | 15:07 | commenti (11) | link
 
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venerdì, 18 aprile 2008

vizi di famiglia / 5

protagonista: sempre il mi' babbo.

l'ho appena lasciato al piazzale del tribunale coi suoi amici a fare la solita gita di primavera.
si chiamano "il gruppo de' rintronati", e mai nome fu più azzeccato.
un'accozzaglia di una cinquantina di elementi tra i 15 e gli 85 anni tra avvocati, presidenti di tribunali, commercialisti, professori (e qualche familiare) che ogni anno se ne va a giro per il mondo a vedere posti stupendi ma soprattutto a sfondarsi di cibo.
oggi partivano per l'uzbekistan.

[apro una parentesi: io e e il mi' babbo non è che ci s'abbia un gran rapporto. certo, ci adoriamo, io son la sua cucciolona e lui il mio paparone, e ci siamo sempre in caso di bisogno l'uno per l'altra; ma per intenderci: il massimo della confidenza tra di noi è consigliarci un libro, un vino o un ristorante...
per questo m'ha fatto specie che ieri se ne sia sortito fori per sincerarsi della mia buona vita sessuale!]

bene, ripiglio il discorso: oggi lo accompagno alla partenza de' rintronati. per non smentirsi metà del gruppo era senza la marca sul passaporto (jp compreso). lui si guarda intorno un po' sornione e -vedendo un consistente gruppo di signore di mezz'età scompagnate- fa a voce ben alta:
- "ovvia, vai! arrivami a comprare la marca e già che tu ci sei, passa anche in farmacia e pigliami du' scatole di viagra; sennò come fo a accontentalle tutte!?"

indubbiamente, son figlia sua....

gens
M3DU5A | 16:09 | commenti (7) | link
 
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venerdì, 18 aprile 2008

ma sì, ce la posso fare! :D

OROSCOPO

Toro (20 aprile - 20 maggio)

È arrivato il momento, Toro, di concederti una lunga tregua, di perdonarti se non sei perfetto e di dimenticare i sensi di colpa che provi perché non hai ancora raggiunto gli obiettivi che ti eri prefissato.

a parte le bischerate del fulminatissimo Brezsny, forse è arrivato veramente il momento di essere un po' più indulgente con me stessa. è vero che per contentare tutti si finisce per scontentare tutti. ma io devo esser contenta per me stessa. sto strangolando la mia pigrizia, mi sto facendo violenza per migliorarmi. e ce la sto facendo. sono soddisfatta di me, me la godo e me la scialo. sono gratificata dalla stima e dagli apprezzamenti di chi lavora con me e di chi mi sta intorno. ascolto ottima musica e ho amici grandiosi. e ogni tanto trovo pure l'occasione di "incastrarmi" con qualche ragazzo che mi ispira. è un buon bilancio, dai..

che poi, ieri m'arriva jp gongolante (un po' per le elezioni, un po' per il mio cambio di lavoro) e mi fa:

- "ma te.. che voi fare per sempre la zia? un la voi mette' su famiglia?"
- "eh, papà, ci vòle 'ello giusto. uno, un omo lo de'e stimare. magari ci si trova bene pe' attre cose, ma pe' stacci bene insieme.. ci vòle attro!"
- "ecco, infatti. voleo sapere: insomma.. c'è comunque qualcuno.."
- "e, e ce n'è anche troppi. ma non da facci una famiglia. magari ci sto bene, c'è intesa. ma un c'è la stima.."
- "è, ma l'importante gl'è che t'abbia una bona vita sessuale! poi ognuno a casa sua.. ce l'hai, sì?"
-
"bà! o un tu lo vedi come sto bene!?"

che a me parlare di queste cose co i' mi babbo mi fa sempre strano... O__o"

perleaiporci, passioneamorosa, gens
M3DU5A | 11:53 | commenti (13) | link
 
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giovedì, 06 marzo 2008

prato, windy city

C’è un vento terribile oggi. E il vento m’ha sempre dato fastidio.
Mi disperde l’aura, mi squieta. E quest’ululato continuo mi innervosisce.

Ma, come dice Fabio, il vento dura solo due giorni, e domani sarà tutto finito.

Inoltre, come dicevano i nonni,
il vento le porta, o le porta via[riferito alle nuvole].

Ora mi trovo in un posto spettacolare: la sala riunioni dello studio
e vedo le nuvole galleggiare alla deriva nel cielo.
Come risucchiate tutte verso ovest.

E mi tornano in mente altri detti dei nonni:

Quando le nuvole vanno in su [nord / nordest]

prendi un panchetto e siedici su

Quando le nuvole vanno al mare [ovest / sudovest],

donne mie andate a lavare.”

Anche perché come direbbe il bell’Alberto, nel nostro emisfero
tutte le perturbazioni arrivano da ovest.

Comunque oltre alle nubi che fluide se ne vanno verso il mare,
dalle vetrate vedo anche tanti alberi sbatacchiati e frustati dal vento
e la conca dell’Acquerino piena di neve.

Sì, è una gran bella giornata, nonostante quest’ululato di sottofondo
non accenni a smettere…

ora, mica per dire,

 ma questa è la previsione per la settimana dal 7 al 14 marzo

Toro (20 aprile - 20 maggio)
Nella lingua tsonga del Sudafrica il verbo rhwe significa "addormentarsi per terra nudi e ubriachi". Secondo i miei presagi astrali, in questo periodo ti lascerai andare a comportamenti del genere. Vivrai episodi di socializzazione esuberante che potrebbero portarti a estremi quasi mai raggiunti prima. Ma ricorda: esistono modi più costruttivi per incanalare la tua energia. Il difficile, Toro, sarà mantenere un po' di giudizio e disciplina mentre ti scatenerai alla ricerca di piaceri sorprendenti.

(ecco: è tutta la vita che ci provo!)

svacco, perleaiporci, gens, massime lapidarie
M3DU5A | 10:38 | commenti (10) | link
 
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lunedì, 21 gennaio 2008

ROMA, caput mundi

Questa città mi lascia sempre senza parole...
              
 
 

sabato 18 gennaio 7 cani sciolti alla partenza, un trombone di macchina a noleggio (chrysler voyager) per poter fare il viaggio tutte insieme, e via!
l'organizzazione della michela è perfetta, impeccabile. i tempi vengono rispettati al minuto, malgrado noi. prendiamo pure il 46 in corsa!
la mostra di gauguin al vittoriano con l'audioguida -nonostante non sia male- alla fine resta il ricordo meno entusiasmante di ROMA. uno sguardo all'aracoeli e al campidoglio ridisegnato da michelangelo, e ci buttiamo tra i fori, verso il colosseo.
e ripenso a tutte le cose meravigliose che alberto mi diceva in "ulisse" e nel suo ultimo libro "Una giornata nell'antica Roma. Vita quotidiana, segreti e curiosità" e mi sento così felice d'essere lì e ora, con le mie amiche e quel sole meraviglioso e il cielo azzurro..
poi di corsa a piazza di spagna direzione s.ignazio (la piazza con palazzi che paiono quinte di un teatro) passando per la colonna traiana. ma prima ci si ferma a ingozzarci ben bene: primo secondo e contorno. e vino! e poi.. il pantheon, ovvero quanto di più bello si possa vedere in roma. 5 grancaffé speciali e poi la vocazione di s.matteo in s.luigi de' francesi e sindrome di stendhal a palate; e via verso piazza navona! la fontana dei 4 fiumi del bernini era in restauro e prima che il sole calasse siamo andati in campo de' fiori, passando per il pasquino. un'occhiata al meraviglioso palazzo farnese (sede di quei puzzoni dei cugini d'oltralpe) e ci si ritrova nel lush (una sorta di d-mail di prodotti per il corpo). poi fontana di trevi e via a prendere la metro in piazza barberini.
e tutto a piedi: mi fanno ancora male i garretti!

sogni, svacco, estro artistico, passioneamorosa, gens, amici di medusa
M3DU5A | 11:42 | commenti (17) | link
 
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giovedì, 11 ottobre 2007

oroscopo

Toro
Dal 21.04 al 20.05
Venere profuma il vostro cielo come una saponetta Fa. E vi rende in odor di successo. Nel lavoro, soprattutto, dove i vostri talenti verranno sempre più premiati. L’amore, poi, v’infervora. Ma Mercurio minaccia di scollegare materia grigia e favella: saldate i fili, specie nel weekend. Sex al lime dei Caraibi, fresco e inebriante.

oioi, la saponetta Fa:  mi sento vecchissima a ricordarla!
anche se da piccola i miei preferiti erano i flaconi del Pino Silvestre, verdi col tappo a forma di pigna. purtroppo ho trovato solo foto recenti, successive al restyling (prima le bottiglie del bagnoschiuma eran pure peggio!
la mia nonna aveva la classica bottega di paese: una merceria/alimentari con tutti gli arredi in fòrmica e laminato verdolino, con gli scaffali per farine e legumi secchi e barili di sardine! e gelatine di frutta come piovesse. ma quelle a parallelepipedi, artigianali e incartate nella carta oleata bianca. oddio che ricordi stupendi.. 
preistoria, eh?

oroscopo di capitani su vanity fair per la settimana dall'11 al 17 ottobre 

amarcord, svacco, perleaiporci, gens
M3DU5A | 11:16 | commenti (18) | link
 
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martedì, 25 settembre 2007

il maschio mancato

mio padre avrebbe tanto voluto un maschio.
già gli era andata male con mia sorella, quando arrivai io cercai di fare del mio meglio per non deluderlo.
le mie amiche volevano la casa di barbie, io il piccolo chimico e il piccolo agricoltore.
e infatti a 6 anni avevo già dato 3 volte fuoco alla casa coi miei "esperimenti"..
verso i 9 rubai la fionda di mio padre e ruppi i vetri di tutto il vicinato. compreso quello della macelleria di fronte.
a 12 anni smontai e rimontai uno sportello dell'auto di mia madre solo per capire come funzionava.
col mio babbo si andava a caccia (anche se da amante degli animali le uniche cartucce che gli facevo usare erano quelle per insegnarmi a tirare, con sassi e alberi per bersagli).
le mie compagne di classe si rinfiocchettavano tutte a 17 anni.
io invece me ne stavo a aggeggiare sulla mia moto e su quelle dei miei amici, a cambiare i fili del gas e della frizione, per poi andare a provarle facendo cross sui poggi intorno.
a 20 anni scoprii il sesso e le mie prime scarpe col tacco (e da allora non son più scesa sotto il tacco 7).
e la mia vita effettivamente è cambiata.
forse son diventata un po' donna ma sempre maschiaccio.
e si capisce dalla mia continua passione per la meccanica e il fai da te..
il contrario di mia sorella, con cui ho sempre avuto un rapporto problematico: la vera essenza dell'amore/odio.
quando ero in culla la sorpresero a picchiarmi sulle fontanelle non ancora saldate coi suoi tegamini in ferro.
diversi anni sopo, durante un litigio le scagliai dietro un posacenere di tre chili che attraversò tutta la stanza.
la mancai...
lei ha sempre avuto molta forza nelle braccia; e anche quando l'ho sovrastata di 8 centimentri ho continuato a buscarne
perché -oh, c'aveva un talento!- sapeva dove picchiarti.
che poi ho un rapporto strano con mia sorella: più di tanto non si può stare vicine perché poi iniziano a scorrere a fiumi fiele e veleno.
ma non si può neppure stare separate, perché dopo un po' ci si cerca.
anzi: io ho sempre avuto un carattere molto più indipendente di lei
(sì, ero il gatto di casa).
a 13 anni mi spedirono (su mia richiesta) a fare la mia prima settimana bianca. da sola. i miei mi accompagnarono il sabato e il mercoledì (non mi avevano ancora sentito) mi chiamarono. 
ci parlai solo per dire tutto ok, ci si vede sabato quando venite a prendermi. ciao.
lei a 17 anni andò in vacanza studio 2 settimane in inghilterra.
tutti i giorni chiamava almeno tre volte per piangere a dirotto e lamentarsi d'ogni cosa, il tempo in primis.
a 21 anni -dopo 3 anni di divieti!- mostrai al mio babbo il biglietto già acquistato dell'inter-rail, l'itinerario a grandi linee, e me ne partii con 4 amiche per l'europa: avrei fatto quell'esperienza con o senza la sua autorizzazione.
malgrado la riluttanza iniziale, una volta partita i mei erano tranquillissimi a sapermi in giro di notte per stazioni e bettole, ostelli e.. a amsterdam.
le uniche disperate che cercavano di rintracciarmi in ogni dove erano la nonna tina e la miky (mia sorella appunto).
ogni volta che andavo da qualche parte (vacanze, settimane bianche, viaggi ecc.) stavo settimane senza sentire i miei. ma la telefonata della sorella arrivava puntuale.
a volte pure più volte al giorno.
ma ve lo posso dire?
anche per un gattaccio come me, son cose che fan piacere..    

amarcord, gens
M3DU5A | 10:50 | commenti (33) | link
 
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giovedì, 20 settembre 2007

8 (dico OTTO) cose che non sapete di me

ottimo.
ricevo da
blixxxa questa catena (andateci, perché lei ha fatto un post splendido) e devo svelare otto cose che non sapete di me..
eh, mica una! no, otto.
che già io sono una che si sputtana alla grande.. trovare otto cose che ho tenuto nascoste è impossibile anche per me, quindi qualcuno di voi già saprà che:

1) quando litigo può succedere di tutto. forse potrei anche uccidere: l'ira mi rende una furia cieca.
questa v'ha fatto paura, eh? tranquilli, capita solo se ho parecchia confidenza col mio antagonista.
e se litigo veramente, a parole colpisco dove fa più male: so essere spietata.
mia sorella invece sa colpire bene fisicamente: a 24 anni dopo un nostro litigio mi trovai col setto nasale incrinato e i carabinieri in casa (mandati dai vicini).


2) uh, ganzo: continuo con gli infortuni così un altro po' di punti li sfango! il primo osso me lo sono rotto a scendere dal letto a castello per andare in bagno. ero stufa di saltare giù, così mi sono calata sul letto di sotto ma m'è scivolato il piede come nelle comiche. polso fratturato, a 11 anni. con mio padre che
-forte del biennio di medicina fatto 20 anni addietro (prima di cambiare facoltà)-
mi diceva: muovi così, fai cosà, vai tranquilla: un c'è nulla!
morale: mi portarono all'ospedale due giorni dopo e dovettero pure strapparmi il soprosso...

3) a 16 anni (incidente in vespa) mi fratturai setto nasale e clavicola ed ebbi il mio primo vero e serio trauma cranico.

4) a 20 anni mi ruppi l'altro polso (il destro) forse in un incidente in moto..
tra l'altro al destro ho pure una malformazione: l'ulna che cresce più del radio e esce un po' in fuori. più brutto a dirsi che a vedersi: tanta gente manco se ne accorge.
sparse addosso ho comunque almeno altre 3 cicatrici ben visibili di "incidenti vari".

5) a 27 anni a sciare secondo grave trauma cranico e nuova frattura al polso sinistro. ma stavolta all'articolazione, con degenza lunga il doppio.

6) da piccola alla domanda "cosa farai da grande?" rispondevo (seria e convinta):
"l'astronauta o la spogliarellista".

7) provo repulsione e odio per le scimmie. questa fisima apparentemente inspiegabile è comprensibilissima da quando mio padre m'ha confessato che a 3 anni al circo una scimmia durante un esercizio scappò dall'arena per saltare addosso a me e ribaltarmi in terra. (io sta cosa qui l'avevo rimossa).

8) 3 anni è stata l'età più difficile della mia vita. mi intossicai pure di pastiglie falqui e passai 3 giorni sul wc col cagotto. ma anche quest'episodio l'avevo rimosso e per una vita ho provato repulsione e nausa al solo vedere la scatoletta rossa con le due prugne senza sapere il perché. poi me l'han spiegato.

amarcord, svacco, gens
M3DU5A | 10:40 | commenti (29) | link
 
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mercoledì, 12 settembre 2007

vizi di famiglia / 4

e allora ditelo!
vu volevate che mi sputtanassi, ed eccomi qui!
quella dei chiappamerli da televendita è l'altra insana passione che mi lega a me' pà.
lo so: a tanti di voi fanno ca'hare, ma io ci perdo gli occhi e il cervello in quelle trasmissioni!
che poi non è che seguo tanto quelle sui prodotti di bellezza, anche se sui macchinari per gli addominali ci sarebbe da aprire una parentesi. (e io l'apro:  l'omino pubblicizza il prodotto "Y" mostrando quanto fossero inutili e scomodi i preesistenti prodotti "W" e "X"; nella successiva pubblicità del prodotto "Z" faranno vedere quanto facessero cacare i prodotti "W", "X" e "Y"!) chiusa parentesi, continuo.
io vo matta per i chiappamerli da bricolage. chi non ha mai visto la televendita della superchiaveinglese che ti svita e ti smonta tutto, che acchiappa i tubi che tu ti ci puoi pure appendere, non può capire.
ma neanche chi s'è perso il "magic bullet" con tutto il filmino che mi teneva incollata alla tv 40 minuti per volta nelle mattine vacanziere.
per non parlare del favoloso "bar-b-q" che -con la scusa di regalarlo al mi' babbo- mi son portata a casa. guardate quant'è bello aperto. e nella pubblicità, se lo portavano pure a zonzo nello zaino.
eppure io l'ho usato solo una volta. un po' perché ci ho messo 2 mesi a trovare le bombole giuste, un po' perché -una volta rinnovato (che qui a Prato ha l'originalissimo significato di "usato per la prima volta")- ci perdo il gusto.
e questo viziaccio l'ho proprio imparato da JP (l'avvocato, jean-paul, insomma: sempre lui!).
tutto è cominciato una ventina d'anni fa con la kometa (una specie di frullino con spazzole intercambiabili per pulire e lucidare vetri, specchi, mobili, auto ecc.) mi spiace ma in rete non ho trovato più manco una foto. ma se la ritrovo in garage, la fotografo per farvi capire cos'è.
attaccato alla spazzola c'è un motorino d'un kilo. così dopo appena 13 secondi che sei a pulire, ti senti staccare il braccio di netto sotto a quel peso. mentre con un bel panno umido e leggerissimo faresti tanto prima!
insomma, la fo breve: dopo aver imbrattato tutta la parete a specchio del bagno (che ripulii da aloni e schizzi con un foglio di giornale e spirito), il mio babbo pensò bene di inzuppare l'apposita spzzola (in setola di cignale!) nella cera per lucidare l'armadio del '600.
una girandola di schizzi si scaraventò su armadio, pavimento, muri e soffitto.
la cometa fu immediatamente smontata e sepolta ancora calda in una scatola (dov'è tutt'ora) mentre il mi' babbo terrorizzato intimava: "presto, pulisci prima che torni la mamma!"
poi c'è stata anche la breve apparizione in casa del tampone per pareti (ho detto per pareti, alessio!) "pittarello", apposta per imbiancare. mio papà li voleva usare in casa, ma la mamma ha imposto di provarli preventivamente nel garage.
il mi' babbo non ha retto all'umiliazione, così non sono manco stati rinnovati e giacciono nella loro bella scatolina (pure loro).

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lunedì, 10 settembre 2007

uichènd

n'è successe troppe in questo finesettimana, per cui non mi perdo in chiacchiere, ma avvio subito:

venerdì: BENIGNI
è inutile: quell'omo m'ha commosso. l'enrica mi guardava basita mentre farfugliavo in loop "e la bocca mi baciò.. tutto tremante", coi lucciconi che mi rigavano il viso. m'han commosso pure i rimandi ai passi dei vangeli e a gregorio VIII, e -per una senzadio come me- l'è roba. la spiegazione del V canto dell'inferno è stata davvero meravigliosa.
ma la parte che m'ha divertito di più è stata sicuramente quella su vergaio.
un'infilata di aneddoti e citazioni che pareva sortita direttamente da berlinguer ti voglio bene, e non vedo l'ora d'essere a
giovedì!
anzi: c'è nessuno che mi sbobina la sfida all'ok corral tra gli stornellatori?
il guercio da vinci è già un mito! per non parlare del filosofo marione e delle sue discussioni teologiche: "perché iddio gli ha favorito i pesci?" o lessicali (la c in caffé), e degli altri personaggioni (il pigro, il "preciso"). grandioso.

sabato: il RUGBY
che io di questi giovanottoni sprizzanti maschia virilità avevo già parlato
QUI, QUI e QUI.
c'è poco da fare. io non sono sportiva: sono tifosa e nulla e nessuno riuscirà a farmi parlar male di questa meravigliosa nazionale. se n'è buscate come ciuchi, ci han staccato di ben 9 mete. però dopo i primi 20 minuti s'è giocato con dignità cuore e coraggio.
ma la scena più bella di questa partita è stata vedere me e la cesca come disperate che correvamo da un circolino all'altro (tra caproni che guardavano le prove della F1) in una città deserta cercando sky (maledetto murdoch!). alla fine s'è trovato il fantastico circolo di santalucia, dove s'era l'uniche donne. e si faceva casino al pari di tutti gli uomini presenti! e poi -diciamolo- l'atmosfera che ancora si respira in questi posti con le partite a scopa e 21, ed i vecchini che si scannano per uno scarto sbagliato, è impagabile! :D

sabato: V-DAY, LALE, corteggio storico
nel pomeriggio siam scappate con la chica a firenze a firmare per il v-day. e nell'occasione ci siamo incontrate con la LALE e i suoi amici. bicchiere di vino dai fratellini e la nostra artista ci ha invitato a cena da lei, dove -con la vero- in un attimo ci ha rimediato una cenetta coi fiocchi.
non lo scrivo perché la mi legge, ma a noi quella ragazza la ci garba proprio tanto. spontanea, tranquilla, simpaticissima, alla mano. e fulminata come noi. e la vero.. fantastica pure lei! son forti, non c'è altro da aggiungere: ci si vede e si ride.
subito dopo cena siam corse in stazione per tornare a prato per il corteggio storico (l'anno prossimo si fa domanda per fare le figuranti, troppo bello!) e poi coi ragazzi (paolo e gli m&m's) ci siamo appostati sul terrazzo ad aspettare il decantato spettacolo di acrobati, mentre dalla folla si chiamavan su la vero, renzo e francesco.
peccato che lo spettacolo abbia fatto cahà. ma il bello è che m'hanno anche chiuso piazza mercatale fino alle 2 di notte per quella boiata! bha...

domenica: VIZI DI FAMIGLIA / 3
quell'uomo mi frega. sempre. oltre che per il kitch, col mi' babbo si condivide anche l'insana passione per i chiappamerli da televendita e arnesi da bricolage. ieri ho accettato di buon grado di aiutarlo coi lavori di giardinaggio. l'infido mi s'è presentato con un banale tosaerba per me, mentre lui impugnava una potentissima e rombante motosega!!! e sagassava pure: vroooom, vroOOoom, VROOOOOOOOM!
io la guardavo bramosa e con la bava alla bocca. no, dico sul serio: è come un bambino che gioca coi tappi della cocacola mentre guarda il bimbo accanto che c'ha il lego e il meccano! e il mi' babbo lo sa che un so resistere a tutti quei balocchi! così dopo un metro e mezzo di siepe mi ha guardato e -come se volesse veramente farmi un piacere- mi ha chiesto: vuoi provare? è andata a finire che ho potato decine e decine di metri di siepi, che alla fine ho pure acquisito una gestualità da far invidia pure a
pei mei, con rotazioni e mosse che leatherface è un dilettante a par mio. quando ormai avevo finito ed ero distrutta, quell'altro m'è distrattamente passato davanti con un decespugliatore. oddio... un decespugliatore!!! devo assolutamente provarlo, e quando mi ricapita!!! lo guardavo come il bambino con in mano una mela guarda uno che ha una sachertorte tutta per se'. e allora via pure di decespugliatore! e la scena s'è ripetuta pure con una specie di soffione/compressore che ha spazzato via tutti gli aghi, la terra e le erbacce che non s'era portato al cassonetto.
alla fine ero stroncatissima devastata e dolorante in ogni dove. ma il top è stato quando mi son guardata le mani: graffiate sporche e piagate all'inverosimile. e allora il mi' babbo mi s'è parato davanti con un sorrisone mostrandomi le sue mani inguantate e esclamando: "ah, questi guanti son proprio meravigliosi!" e quell'infamone li aveva tenuti per sé, anziché darli alla sua bambina che aveva fatto tutto il lavoro pesante!!! se ne avessi avuto la forza, avrei sbuffato come un toro. ma le ultime forze rimaste mi han consentito solo di raggiungere la doccia.

Sandro e Giacobbe domenica: SANDRO e GIACOBBE
io di questi personaggioni ne avevo già parlato
QUI, con tutti i vari rimandi.
il trafanga alias paco andorra, alias sandro è favoloso. è il personaggio che non riesci a non amare anche se ti fa fare le figure più barbine dell'universo (grazie, tesoro! ). ci passi le serate e ridi come un matto. ci ragioni come se un ci si vedesse dalla sera prima, quando invece son passati 10 anni. e ti s'apre un mondo di ricordi e aneddoti da ridere fino alle lacrime. il raga.. bhé è il raga. non credo che si possa in alcun modo aggiungere altro. sarebbe riduttivo, perché il raga è troppo, per poterlo definire a parole.
quello che è stato l'appuntamento più memorabile della mia vita, lui manco se lo ricordava.
io me ne son fatta una ragione, ma vedendolo ieri sera ho subito capito perché c'ero uscita.
un personaggione. unico. e -da come gli stava il completino attillatissimo con gli stivali argento- fisicatissimo (ma già all'epoca me lo aveva detto gianni che non ero uscita con un 29enne disfatto ma con un 38enne salutista!!). vabbé lo show è stato una sorta di viaggio nell'orrore della musica italiana. esilarante. solo non mi so spiegare come riescan quei due a fare le prove: io non smetterei di ridere un secondo. dopo con la chica siamo state a ciaccolare con la lale (e chi ci ferma più?!) che ci ha raggiunti e anche lì è partito un altro show, col trafanga e pure il "bassista iberico" che non vedevo dai tempi degli spaccapietre.
son bei momenti, sì!

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giovedì, 06 settembre 2007

vizi di famiglia/2

I RITAGLINI

in effetti sulla mia famiglia ci sarebbe da ragionare parecchio.
che poi uno mi chiede: o 'n che stato tu ssei?
"e la m'è andata anche troppo bene!!!"
quando tornavo da scuola il mio babbo puntualmente si premurava di farmi trovare ritagli con motti latini o stralci dalla Repubblica di Platone.
tutti incentrati sul riconoscimento indiscusso dell'autorità della figura del paterfamilias e sull'importanza del rispetto e della devozione del figlio per il padre.
ma non rendo troppo bene l'idea, vi metto un esempio:

«quando un padre si abitua a diventare simile al figlio e a temere i propri figli,
ed il figlio pur di essere libero non ha né rispetto né timore dei genitori;
quando un maestro ha paura degli allievi e li lusinga,
e gli allievi dal canto loro fanno poco conto sia dei maestri sia dei pedagoghi;
quando i giovani si mettono alla pari dei più anziani e li contestano a parole e a fatti,
mentre i vecchi -abbassandosi al livello dei giovani- si riempiono di facezie e smancerie,
imitando i giovani per non sembrare spiacevoli e dispotici,
l'anima dei cittadini si rammollisce a tal punto
che questi finiscono per non curarsi neppure delle leggi, 
allora la democrazia sfocia nella tirannide».


(quello che si guardava bene dal riferirmi il mio babbo, era che l'autore auspicava questa via, in quanto per lui la tirannide era la migliore delle forme di governo).
però capirete che ho sempre portato il massimo rispetto per quell'uomo
(mi faceva sentire responsabile di un'eventuale guerra civile!),
con tutto il rapporto di amore/odio che ne consegue.

questi i ritaglini del mi' babbo.

considerate poi che son cresciuta anche coi nonni materni (e quelli paterni abitavano di fronte!) e che la nonna Tina (mamma di mia mamma) non capiva come mai mia sorella fosse sempre fidanzata (mai più di tanto con lo stesso, ma comunque sempre fidanzata) mentre io non portavo mai a casa uno straccio d'omo.
che poi i miei han saputo che ero stata insieme a un tipo 7 anni, ben sei mesi dopo che ci s'era lasciati. in effetti in casa ho sempre mantenuto il più assoluto riserbo sulle mie relazioni: salvo poi venirmi a sputtanare su un blog pubblico con dovizia di particolari anche sulle pose più assurde. (sì -decisamente- ho qualche problema).
comunque -tornando alla nonna- io ogni volta rispondevo che uscivo con gli AMICI.
che era pur vero, anche se poi a volte questi amici eran qualcosa di più.
ebbene, tornavo da ballare o da un'uscita qualsiasi e -8 volte su 10- sul cuscino la nonna mi faceva trovare i ritagli di giornale della più trucida cronaca nera, che quasi sempre recitavano così:
"picchiata, stuprata, tagliata a pezzi e bruciata in un bidone.
era uscita CON GLI AMICI
"
(n.b: il "con gli amici" era sottilineato parecchie volte).
...
sì, decisamente son venuta su anche troppo bene!!!!!!!!

amarcord, gens
M3DU5A | 11:05 | commenti (15) | link
 
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lunedì, 03 settembre 2007

vizi di famiglia

il pero fa le pere

inequivocabile assunto per dire che -più o meno consapevolmente, consciamente, volontariamente- certi caratteri dei genitori si trasmettono ai figli.

io dal mio babbo ho preso il piacere per la lettura (e pure i gusti letterari) ma anche il tragico amore per il kitch.

mia madre aveva il gusto di una grande arredatrice, supportata anche da una buona cultura in merito. ma soprattutto quella donna aveva una classe innata ed era la personificazione dell'eleganza.
purtroppo -come ci rimproverava più volte (a me e al mio babbo)- in tant'anni che ci s'era stati insieme "un ci s'era attaccato nulla".
e questo fin da piccola. prendete le gite a venezia: tra un preziosissimo e leggiadro vaso barovier e toso e un pacchianissimo fermacarte con murrine incorporate, sceglievo sicuramente il scondo.
e questo in tutte le manifestazioni artistiche. prendete la musica: tra brahms (così romantico e struggente) e i compositori russi (coi loro timpani, campanelli e quegli arrangiamenti chiassosamente gioiosi), io adoravo i secondi.
ecco: io ho cercato di migliorarmi. mi sono fatta un mazzo così a studiare tutti gli stili architettonici (alta epoca, eclettismo, direttorio, carlo x, ecc.) per farmi una cultura e crearmi una sensibilità più affine al "bello".
ma è più forte di me: il brutto m'attira e m'affascina. m'incanta..

perché, se dalla mia mamma ho ereditato il fisico da "topona",
l'insana passione per ogni oggetto di discutibile gusto -son sicura!- mi vien dal mio babbo.
come un marchio di fabbrica.

guardate quell'uomo cos'ha avuto il coraggio di riportare dalla vacanza in crociera:

sono accendini.

uno più orrendo dell'altro, con le loro lucine che ti fanno brillare gli occhi e che ti procurano emicranie in soli 4 secondi di esposizione.
e l'ha pure pagati uno stonfo.

e -cosa peggiore di tutte- gli sbriluccicavano gli occhi come a un bambino (o un accendino), mentre ce li dava.
perché io so che gli garbano e gli è pure dispiaciuto separarsene
.

lo so perché io sono come lui.

amarcord, trionfodelkitch, gens
M3DU5A | 12:55 | commenti (16) | link
 
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lunedì, 16 luglio 2007

my sweet spina

metti un posto che da quando sei nata significa "MARE".
metti tutta una serie di aneddoti che ti han fatto innamorare di quel posto in 35 anni.
metti una terrazza ombreggiata dai pini e carezzata dalla brezza marina.
metti un weekend di sole selvaggio e abbronzatura furente.
metti una serie di riti e consuetudini che rendono la vacanza "VACANZA".
mettici pure i tramonti ferraresi che emozionerebbero chiunque.
rincara con una compagnia di amici meravigliosi, fantastici e divertenti.
ecco che tutta la tensione accumulata di un periodo non propriamente "facile" 
ti abbandona.

finalmente s'è inaugurata la stagione 2007 a spina,
il mio personale sans souci.


ps: i miei vicini son pidocchi rinvenuti

spina's story

jp era un avvocato alle prime armi.
ma prima di tutto era un cacciatore.
fu spedito a controllare i beni di un debitore per delle esecuzioni, e tra le proprietà del tipo in questione c'era anche un fondo a spina.

alla fine degli anni '60 Spina era poco più che una pineta, con qualche casetta che sbucava fuori dai pini qua e là.
esattamente come ora, ma con ancora meno casette e con le strade appena fatte.
nei sogni di Gardini, questa doveva diventare la portofino dell'adriatico, con moli e porticcioli turistici.
ma di tutto ciò il mio papà era ben all'oscuro (e il povero gardini si sa poi la fine che ha fatto).
quello che invece notò jp fu un fagiano che gli frullò dal canale, e le impronte delle lepri sulla spiaggia.
infoiatissimo tornò a casa e si mise a cospirare col nonno ugo (il Grande Cacciatore di casa) per prendere casa fra quelle lande sperdute, attaccate alle valli di comacchio.
le motivazioni al resto della famiglia furono ben diverse:
"è un paradiso!" "è un posto perfetto per i bambini!!" "viareggio è troppo caotica e confusionaria, è pericolosa per la bambina!" [all'epoca c'era solo mia sorella, ndm] 
con tali argomentazioni riuscì a convincere moglie, mamma e suoceri a organizzare una spedizione per il weekend successivo.
immaginatevi cosa poteva essere 38 anni fa un posto che ancora oggi è tranquillo, rilassante, verde e con casette deliziose. per non parlare del mare, che all'epoca non conosceva mucillagini ed era totalmente sicuro e bassissimo, con secche per i primi 300 metri.  
effettivamente viareggio non reggeva il confronto, con una "superstrada" da attraversare ogni volta che si va al mare, gli orribili casermoni verso il lido di camaiore o nell'interno, e un mare soventemente agitato e abbastanza profondo.

fu così che presero casa a spina, e che quello da sempre per me è il luogo un po' magico e fatato delle vacanze.
la prima volta che ci ho messo piede avevo 15 giorni
e fino alla 3^ superiore si partiva per le vacanze per san giovanni (24 giugno) e non si tornava prima del 15 settembre: che anni beati.
il papà faceva la spola con la suzuki 650 nei weekend, e poi stava fisso per tutto agosto.
ci conoscevamo tutti, e i nostri genitori non si preoccupavano perché sapevano sempre con chi eravamo.
i pericoli erano inesistenti: a un bambino bastava la medaglietta di riconoscimento del bagno e i genitori dovevano solo ricordarsi il colore del costumino per far partire il tam tam agli altoparlanti quando volevano recuperare il pargolo.
io dai 2 ai 6 anni mi perdevo di media 2 volte al giorno: appena sentivo l'annuncio
"è stata smarrita una bambina del bagno las vegas, si chiama chiara e indossa un costumino rosso/verde/marrone/ecc."  sapevo che era l'ora di ritornare all'ombrellone.
i 15 anni poi erano l'anno della vera maturità: finalmente i genitori ci davano l'autorizzazione a fare per ferragosto l'alba in spiaggia, tra puntate al pastaio (o furti al bagno piramidi: avevamo imparato che il camioncino del laboratorio gli lasciava le paste all'ingresso sul retro alle 4 e 1/2), e partite a calcio delle 6:15 (quando albeggiava).
tutta la notte avevamo poi come colonna sonora le cassettine di renzo dj, gli U2 e vasco.
io poi --con la sorella maggiore-- potevo fare un po' più tardi di tutte le mie amiche: dicevo ai miei che uscivo con lei (che mi teneva la parte!) e poi ci davamo appuntamento davanti al cancello di casa, e crescevo coi maschi come un vero ragazzaccio.
e soprattutto la gente: lì sei a un passo dalla romagna, è diversa.
non c'è mai nessuno che possa ricordarti il lavoro o la scuola: tutte le persone si associano solo a vacanze e a episodi bellissimi o esilaranti: io ho ancora amici meravigliosi di bologna e di copparo, di godo e di arluno, con cui crescere è stato meraviglioso!

mentre a viareggio mi capita di infilare la testa nelle vetrine per non salutare qualcuno o non essere riconosciuta, a spina basta aprire le persiane di casa per sentire prima o poi suonare il citofono o squillare i campanelli delle bici e sentire urlare da sotto il terrazzo "TOOOOSCAAAAA"!!!!
da quando poi i miei preferiscono fare le vacanze a viareggio, spina è diventata ancora più "zona franca", dove poter andare a far casino con gruppi anche consistenti di amici.
insomma, spina è il mio ottimo buen retiro!

amarcord, sogni, svacco, gens
M3DU5A | 10:52 | commenti (19) | link
 
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giovedì, 10 maggio 2007

che poi uno dice...

--pomeriggio, ore 19:05 carovana di macchine in uno stradello di campagna--
(medusa va alla magione dei suoi)

al passaggio della mia macchina una cosa schizza fuori dal fosso schiantandosi contro lo specchietto destro.
un bellissimo esemplare di  fagiano maschio  -grosso come due galline- rimane a terra dopo avermi tranciato di netto lo specchietto.
accosto, cerco di riprendermi mentre le macchine scansano l'uccello che giace sull'asfalto.
una macchina accosta.
"eh, no! se c'è qualcuno che si deve prendere l'uccello, quella son io! l'ho più che pagato, diobono!"
ma come arrivo a mezzo metro dalla bestia, questa con un frullo d'ali guizza nel campo.
ora... capisco che se m'avesse frullato mentre gli prendevo le zampe in mano
o mentre l'avevo in macchina sarebbe stato sicuramente peggio,
perché avrei rischiato un coccolone o di stamparmi contro un muro,
ma vabbé, ormai ci avevo già fatto il pensiero, e come risarcimento danni ci stava tutto!

vi farei vedere la gamma di espressioni dipinte sul volto del mi' babbo quando gli ho detto che ero stata assalita da un fagiano grosso come un'aquila reale che s'era stampato contro il mio specchietto sbarbandolo e che dopo due minuti di morte apparente, in un frullo d'ali s'era messo in salvo.

nell'ordine incredulo, estasiato, raggiante, deluso.
lui è cacciatore, ha chiosato con un "chiara, ma te sei proprio sficata.."
(sì, con la C. jp dice così).
lì per lì voleva tornare nel campo "è stordito, si piglia di sicuro!", ma aveva la pasta sul fuoco.
allora ha prevalso l'avvocato che è in lui "potremmo fare causa alla regione, c'era un fondo di risarcimento per questi casi..".

intanto ho già ordinato lo specchietto nuovo.

l'enrica da parte sua ha commentato ridendo:
"
in una fila di macchine un fagiano si stampa proprio contro la tua?
mah, chiara, quando si tratta di te non mi meraviglio più di nulla..
tanto le cose più assurde capitano sempre a te!
"

orpo, ha ragione...

perleaiporci, gens
M3DU5A | 11:00 | commenti (27) | link
 
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mercoledì, 29 marzo 2006

lapsus...

m'è rimasto un nonno solo, ma in compenso è un'autentica forza della natura.
lucidissimo, mi ribatte i conti (e ha sempre ragione lui);
operosissimo e facinoroso, passa il tempo a curare il podere a coiano, a preparare torte, limoncelli, conserve, castagnacci, marmellate, olive in salamoia e ciliegie in guazzo, e ad inviare lettere infuocate a capi di governo e direttori di giornali, dando a tutti indifferentemente degli incompetenti o degli idioti.
l'ultima volta che fece le "olive saporite", mi diede la lista delle spezie da procurargli al supermercato:
ginepro, erba cipollina,  timo e marijuana...

nonno alberto, io da grande voglio essere come te!

gens
M3DU5A | 16:51 | commenti (1) | link
 
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venerdì, 17 marzo 2006

prato prato..

ho sempre adorato prato, la mia città.
la trovo "perfetta per me", su misura..
non potrei pensare di sradicarmi per andare altrove: la mia casa è qui.
ieri, parlando col nonno alberto
(l'ultimo che mi è rimasto, in formissima, appassionato di politica, irascibile e facinoroso, ligio e onestissimo, concreto e generoso),
ci si lamentava del tempo e lui -citando il d'annunzio del soggiorno pratese- se n'esce con un

"Prato, Prato,
città dello sconforto.
O piove,
o tira vento,
o suona a morto"

io non la penso così.

gens
M3DU5A | 09:15 | commenti (5) | link
 
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